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Inaugurata la sede elettorale di Dario Romano

Commento sull’esito referendario Dario Romano – candidato sindaco

Ha vinto una scelta consapevole. Ha vinto l’idea che su temi fondamentali come la giustizia e la nostra Costituzione non bastano gli slogan. Ha vinto chi crede che le regole che tengono insieme un Paese vadano migliorate con equilibrio, non piegate a logiche di parte.

A Senigallia questo risultato pesa ancora di più, con più di 23.000 votanti. Hanno espresso la propria scelta quasi 7 elettori su 10. Il risultato è stato molto netto, in termini percentuali, con un NO che si attesta al 61%, un dato che supera di gran lunga la media nazionale, regionale e provinciale. Più di 14.000 concittadini.

Senigallia si conferma una comunità attenta, che partecipa e che non delega alla superficialità o alle filiere decisioni così importanti. È da qui che si costruisce il futuro. Con responsabilità. Con tanti giovani che sono andati a votare e andranno coinvolti sempre di più nelle nostre scelte.

Questo è il punto di partenza. Ora bisogna (ri)costruire una città e un Paese più giusti. Con serietà, umiltà, generosità e rispetto per i cittadini e per TUTTE le istituzioni. E con l’idea chiara di una politica migliore, per tutti.

Romano (candidato sindaco csx): “Sopralluogo alle case ERAP, basta ritardi: interventi subito e nuova programmazione”

Ieri pomeriggio ho partecipato, insieme a una delegazione della coalizione di centrosinistra, al sopralluogo negli alloggi ERAP di Via Sanzio, via Perugino e via Monteverdi organizzato da Arvultura e Sunia Ancona. Abbiamo riscontrato criticità evidenti: manutenzioni ferme, consumi non più accettabili, in particolare di gas, che incidono in modo significativo sui costi per le famiglie e interventi attesi da troppo tempo.
Le segnalazioni dei residenti, insieme alle mobilitazioni di Arvultura e Sunia, confermano un quadro che richiede risposte immediate. A ERAP Marche e al neoinsediato CdA chiediamo un cambio di passo e che siano investite le giuste risorse nel patrimonio in provincia di Ancona e, in particolare, nel nostro territorio. Servono interventi urgenti, con tempi certi e un cronoprogramma pubblico.
Allo stesso tempo, chiediamo una forte iniziativa da parte dell’amministrazione comunale, decisamente mancata in questi anni e che avrebbe dovuto sollecitare con più determinazione e programmare nuove soluzioni abitative. A Senigallia non è stato programmato neppure un nuovo alloggio di edilizia pubblica in questi 5 anni e mezzo: un ritardo che andrà colmato, con fatica, e che produrrà ulteriori diseguaglianze.
Resta inoltre aperta la questione dei 44 alloggi del Cesano, ferma da tempo e simbolo di una programmazione assente. Le ultime promesse dell’assessore Cameruccio parlavano di fine 2025-inizio 2026, dopo i ritardi già accumulati. Serve una svolta: noi siamo al fianco delle famiglie in graduatoria per un alloggio e continueremo a vigilare. La casa è un diritto, non può più aspettare.
Dario Romano
Candidato sindaco del centrosinistra

Una serata per il futuro: cena conviviale con Dario Romano

Il viaggio tra i borghi e i quartieri della nostra città continua, e questa volta fa tappa a tavola! Ti aspettiamo venerdì 27 marzo alle ore 20:00 presso il Circolo ARCI Borgo Catena (Via Corinaldese, 94) per un appuntamento speciale.

Non è solo una cena, ma un’occasione per stare insieme, confrontarsi e costruire il domani che desideriamo, per conoscersi e conoscere in modo aperto con Dario Romano, candidato Sindaco del centrosinistra, insieme a tutta la coalizione. Vogliamo condividere buon cibo e ottima compagnia perché la convivialità è il modo migliore per fare comunità. Essere “Presenti per il futuro di tutti” significa anche esserci fisicamente per dare forza a un progetto comune.

Per organizzare tutto al meglio, ti chiediamo di prenotare entro mercoledì 25 marzo inviando un messaggio WhatsApp a uno dei nostri contatti:

Massimo  331 1025990

Michela  333 4875492

Nathalie  338 5899961

Francesco  335 5288196

Gabriele  328 1995751

Presenti per il futuro di tutti, ti aspettiamo!

Lungomare Marconi, Romano (candidato sindaco csx): “Da Olivetti solo confusione. Serve una strategia complessiva per tutta l’area”

Le scomposte reazioni di Olivetti alla città su lungomare Marconi dimostrano purtroppo un dato evidente: l’amministrazione cambia idea ogni giorno e non ha una visione chiara su una delle aree più delicate e strategiche di Senigallia. Prima l’annuncio della pedonalizzazione, poi il rinvio, poi soluzioni tampone che si contraddicono tra loro. Un continuo passo indietro che alimenta soltanto incertezza tra cittadini e operatori economici.

Ad oggi i parcheggi realmente persi sarebbero 30-35, dai primi calcoli degli uffici. Una riqualificazione fatta bene di quell’area avrebbe potuto rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo per le attività presenti: spazi più qualificati, più attrattività turistica e anche la possibilità per gli operatori di utilizzare, in ottica futura, nuovo suolo pubblico per ampliare e migliorare le proprie attività. Invece si è scelto di procedere senza una strategia, perdendo un’opportunità importante.

Anche la proposta del parcheggio nell’area ex IAT (acquistata alla modica cifra di 700.000 euro) appare poco sensata. Si tratta infatti di una zona già caratterizzata da un afflusso veicolare molto intenso e da una viabilità estremamente complessa. Inserire lì un ulteriore polo di traffico rischia solo di aggravare i problemi esistenti. Se si vuole davvero affrontare il tema dei parcheggi in modo serio, la soluzione è un’altra: realizzare un parcheggio in struttura nell’area della stazione, lungo la statale. Gli spazi e i margini per farlo ci sono. Ma per realizzarlo bisogna sedersi a un tavolo con FS e aprire una interlocuzione vera. Se nessuno parla è evidente che non si farà mai nulla.

La gestione di quell’area, inoltre, non può essere affrontata con interventi isolati. Bisogna ragionare in modo complessivo considerando ex Hotel Marche, ex IAT, Hotel Eleonora e Hotel Massi, costruendo un progetto condiviso tra Comune, Provincia e imprenditori privati. Senza questo quadro generale si perde completamente la strategia d’insieme e ogni intervento rischia di essere scollegato dagli altri.

Infine, resta difficile comprendere una scelta che appare francamente discutibile: spendere un milione di euro per riasfaltare una strada portandola allo stesso livello del marciapiede, aumentando potenzialmente anche i rischi dal punto di vista della sicurezza. Per non parlare della scelta dell’asfalto, la peggiore possibile, in un’area che dovrebbe essere il biglietto da visita turistico della città e dell’intera Regione. Senigallia ha bisogno di una guida che sappia programmare, dialogare e costruire soluzioni strutturali. Su lungomare Marconi, invece, stiamo assistendo soltanto a una gestione confusa e priva di direzione.

Dario Romano
Candidato sindaco del centrosinistra