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Romano: “Per noi i giovani non sono un semplice slogan, ma il criterio di ogni decisione pubblica. Introduciamo lo youth check e il bilancio intergenerazionale”

Mettere i giovani al centro non è per noi una formula retorica, ma un impegno concreto: da oggi valuteremo ogni decisione pubblica — dall’urbanistica al bilancio — in base all’impatto che avrà su chi abiterà Senigallia domani. Vogliamo che la nostra città torni a essere un luogo dove un giovane possa costruire il proprio percorso professionale e di vita con autonomia, senza essere costretto a cercare altrove le proprie opportunità.

Per questo, la nostra azione si fonda su una ‘Youth perspective’ operativa: una prospettiva giovane che dovrà orientare ogni policy municipale, promuovendo il dialogo, l’equità intergenerazionale e la piena emancipazione dei cittadini under 35. Non ci interessano gli interventi spot. Servono strumenti strutturali.

Introdurremo la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), il nostro ‘youth check’: ogni settore comunale dovrà verificare sistematicamente se le proprie delibere e i propri investimenti favoriscono concretamente il percorso dei giovani tra i 14 e i 35 anni. Un monitoraggio basato sui dati che ci permetterà di correggere in itinere le scelte che rischiano di allargare il divario tra generazioni.

Parallelamente, adotteremo il bilancio intergenerazionale. Supereremo la logica della contabilità annuale per misurare come le risorse allocate oggi si traducano in opportunità per domani. Questo strumento obbligherà assessori e dirigenti a interrogarsi costantemente sul reale potenziale dei progetti in aree chiave come educazione, lavoro, inclusione abitativa e benessere psicofisico.

Su questa base, costruiremo una cultura diffusa che non si limiti ai grandi eventi del centro storico, ma diventi motore di lavoro e produzione nei quartieri. Avvieremo un censimento degli immobili pubblici inutilizzati per trasformarli, tramite co-progettazione, in presìdi creativi e sociali gestiti da under 30, startup e giovani professionisti. Realizzeremo una rete capillare di spazi per co-working, studio condiviso e sale prove a costi accessibili, e rigenereremo le piazze di quartieri e frazioni, restituendole a eventi culturali di qualità pensati direttamente dalle energie locali. Le biblioteche, potenziate con connettività ad alte prestazioni e orari estesi, saranno il cuore della socialità studentesca: oltre allo studio, ospiteranno teatro, audiovisivo e nuove forme di aggregazione videoludica, riportando il tempo libero in una dimensione collettiva e intergenerazionale.

Il futuro non si aspetta, si progetta. Con questi strumenti, basati sull’evidenza e sulla responsabilità verso le prossime generazioni, Senigallia potrà tornare a essere una città in cui crescere, costruire e restare.

Senigallia, 21/05/2026

20 Maggio 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/idee_circolo2-scaled-e1773847363748.jpg 800 600 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-05-20 19:33:332026-05-21 19:33:48Romano: “Per noi i giovani non sono un semplice slogan, ma il criterio di ogni decisione pubblica. Introduciamo lo youth check e il bilancio intergenerazionale”
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Nuovo Ponte Garibaldi, Dario Romano: “Il Tar si è pronunciato, ma la nostra visione politica rimane ferma: servono soluzioni diverse per Senigallia”

Nonostante l’odierna sentenza del Tar Marche, la nostra posizione politica riguardo alla costruzione del nuovo Ponte Garibaldi non muta di una virgola. Le aule giudiziarie valutano la conformità amministrativa degli atti, ma la politica deve avere una visione più ampia e lungimirante, che è esattamente ciò che è mancato all’attuale Amministrazione.

Sin dall’inizio abbiamo espresso forti perplessità su quest’opera: restiamo convinti che quel ponte, così come è stato concepito, non rappresenti la risposta adeguata alle esigenze della nostra città. La nostra opposizione nasce dalla necessità di garantire la sicurezza in primis, ma anche la tutela della bellezza del centro storico di Senigallia e una viabilità non compromessa; la bellezza, oltre a essere un punto irrinunciabile per la qualità della vita dei residenti, è essenziale per l’attrattività verso i turisti e i visitatori, e rappresenta quindi un pilastro strategico per l’economia cittadina. La gestione della viabilità ha bisogno di tutt’altro approccio, è necessario pretendere uno studio sulla zona.

Questo progetto senza anima, calato dall’alto dalla Regione Marche, finisce per ipotecare pesantemente il futuro delle prossime generazioni. Se per il candidato sindaco di centrodestra ciò non rappresenta un problema, per noi lo è eccome. La questione fondamentale non è solo se l’intervento sia tecnicamente legittimo, ma cosa resti alla città una volta terminato il cantiere.

La sentenza di oggi non risolve il problema politico: la città merita di più di una soluzione standardizzata. Per questo, il voto di domenica e lunedì sarà anche un referendum sul nuovo Ponte Garibaldi: chi ci darà fiducia può stare certo che continueremo a batterci con coerenza per una soluzione adeguata ai bisogni di Senigallia e per un modello di città che metta al primo posto il benessere dei cittadini e la tutela del nostro territorio.

Dario Romano
Candidato sindaco del centrosinistra

19 Maggio 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Nuovo_Ponte_Garibaldi.webp 445 800 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-05-19 19:14:062026-05-21 19:18:41Nuovo Ponte Garibaldi, Dario Romano: “Il Tar si è pronunciato, ma la nostra visione politica rimane ferma: servono soluzioni diverse per Senigallia”
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Romano: “Piano del Verde e Urbanistica dell’Ombra per rigenerare centro e frazioni”

Il verde urbano non è un mero arredo, ma un patrimonio vivo dotato della stessa dignità dei beni storici e archeologici della città. La nostra visione per Senigallia mette al centro il Piano del Verde Urbano, uno strumento multidisciplinare che vedrà la collaborazione costante tra agronomi, paesaggisti e architetti per superare definitivamente l’epoca dell’improvvisazione e delle potature selvagge.

Vogliamo introdurre l’Urbanistica dell’Ombra, ispirandoci alle migliori pratiche europee per il contrasto ai cambiamenti climatici: un progetto basato su de-cementificazione, asfalti drenanti chiari e creazione di isole di frescura diffuse, dal centro storico fino ai borghi, per rigenerare il microclima e proteggere i cittadini dalle ondate di calore. In questo quadro, la riqualificazione dei viali cittadini mirerà a risolvere il conflitto tra radici e marciapiedi, garantendo la sicurezza pubblica e la salute delle piante.

Questa visione si traduce in un impegno concreto per ricucire il rapporto tra città e natura, andando oltre la semplice manutenzione. Istituiremo il catasto degli alberi e il bilancio di fine mandato per garantire la messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato, ma soprattutto progetteremo corridoi ecologici lungo il Misa e il Nevola. Qui, la vegetazione naturale deve tornare a essere un’alleata preziosa per la regimazione delle acque, superando la logica della desertificazione degli argini. Allo stesso modo, difenderemo il litorale come un ecosistema vivo, preservando le dune residue da infrastrutture poco studiate che ne minano la stabilità, e valorizzeremo i nostri tesori naturali, dalle oasi di San Gaudenzio e della Selva di Montedoro fino al sostegno a progetti come “Bosco Mio” per la protezione degli insetti impollinatori.

La nostra idea di città rivendica il verde come servizio di prossimità per tutto il territorio, rompendo l’isolamento delle periferie. Nelle frazioni, il verde deve smettere di essere percepito come “campagna incolta” ai margini delle strade e diventare risorsa vissuta: parchi di quartiere, piazze alberate e spazi sportivi curati. Chi vive fuori dal centro ha lo stesso diritto all’ombra, al decoro e a luoghi di aggregazione salubri. Attraverso la valorizzazione del cosiddetto terzo paesaggio, recupereremo gli spazi abbandonati o trascurati dei borghi, trasformandoli in luoghi di socialità e in “aule all’aperto” per l’educazione ambientale nelle scuole, garantendo pari dignità a ogni cittadino.

Infine, sosterremo l’agricoltura biologica e gli agricoltori nel loro ruolo di tutori del paesaggio: la cura di siepi e fossi nelle aree rurali rappresenta il primo, vero argine contro il dissesto idrogeologico. Questa pianificazione scientifica è oggi necessaria per rimediare all’evidente incuria dell’amministrazione comunale che, abbandonando la manutenzione ordinaria, ha arrecato un grave danno al decoro e all’immagine di Senigallia. È tempo di invertire la rotta e restituire ai senigalliesi una città che torni a respirare, investendo sulla bellezza come motore di benessere.

Senigallia, 13/05/2026

13 Maggio 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/535243_CfakepathSchermatada20191126110054_ralf.jpg 270 480 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-05-13 18:39:292026-05-21 18:42:23Romano: “Piano del Verde e Urbanistica dell’Ombra per rigenerare centro e frazioni”
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Biblioteca Antonelliana, Romano: “Sarà una Piazza Coperta gestita insieme ai cittadini. Spazio alla partecipazione e alla memoria attiva”

La Biblioteca Antonelliana deve tornare a essere il cuore pulsante della nostra città, un luogo vivo dove i giovani possano sentirsi accolti, studiare e produrre cultura. Oggi purtroppo la realtà è un’altra: i cittadini e gli studenti segnalano disservizi che spesso rendono difficile vivere pienamente gli spazi interni. Ciò dimostra che è venuto a mancare il dialogo, soprattutto con le nuove generazioni. L’Antonelliana, che a partire dal 2000 le amministrazioni di centrosinistra hanno riqualificato e rilanciato, con la giunta Olivetti è entrata in una fase di progressivo declino che va assolutamente arrestato. Le promesse dell’attuale vicesindaco sono tardive e poco credibili: gli investimenti necessari andavano fatti nel corso dell’ultimo quinquennio, non annunciati a ridosso del voto.

Nel nostro programma, la Biblioteca Antonelliana si trasforma in una ‘Piazza Coperta’. Immagino un centro di aggregazione sociale potenziato, arricchito da una caffetteria culturale e da una gestione realmente partecipata grazie all’istituzione di un ‘Consiglio dei lettori’. Non sarà un organo consultivo di facciata, ma un gruppo di lavoro con potere di proposta diretta sul calendario degli eventi e sulla scelta dei nuovi volumi. La cultura non deve restare chiusa in un palazzo, ma contaminare tutto il territorio comunale.

Ma vogliamo anche che la Biblioteca diventi il fulcro della memoria storica della nostra comunità. Una memoria attiva, però, che non serve solo a celebrare il passato, ma a conoscere chi siamo per agire sul presente. Per questo, ricorrendo alle risorse umane che l’Amministrazione ha già oggi a disposizione, organizzeremo un Ufficio Bandi per la Memoria: una task-force comunale dedicata a intercettare finanziamenti nazionali ed europei per ordinare e digitalizzare un patrimonio archivistico oggi troppo frammentato. Abbiamo il dovere di trasformare la nostra storia in uno strumento di consapevolezza attraverso percorsi di cittadinanza che coinvolgano direttamente le scuole: gli studenti potranno lavorare sui documenti digitalizzati per studiare l’evoluzione della nostra comunità.

Con il progetto per l’Archivio del Lavoro e del Territorio, poi, recupereremo la documentazione delle aree dismesse come l’Ex Sacelit-Italcementi. Sistemare queste carte significa rendere giustizia ai lavoratori e fornire basi certe e scientifiche per le bonifiche e per la rigenerazione urbana di cui Senigallia ha urgente bisogno. Puntiamo a un piano pluriennale di digitalizzazione affinché il sapere sia davvero a portata di clic, trasformando i nostri archivi da depositi polverosi a laboratori aperti per cittadini e studenti. Insomma, restituiremo all’Antonelliana il valore e la funzione sociale che le spettano.

Senigallia, 11/05/2026

11 Maggio 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/2014/11/sala_lettura_1.jpg 351 800 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-05-11 18:59:522026-05-12 19:04:38Biblioteca Antonelliana, Romano: “Sarà una Piazza Coperta gestita insieme ai cittadini. Spazio alla partecipazione e alla memoria attiva”
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Romano: “Gravi le parole del Ministro Mazzi sulla filiera. Io pronto a collaborare con tutti, Senigallia viene prima dei partiti”

Le parole del Ministro Mazzi sulla presunta necessità di sostenere Olivetti e mantenere la “filiera istituzionale” in mano alla destra per il bene di Senigallia sono un vero e proprio ricatto alla democrazia e un’offesa alla dignità dei cittadini. Finalmente, però, si fa chiarezza sull’equivoco del candidato sindaco civico, che in realtà è parte integrante della destra come dimostra la parata di ministri prevista nei prossimi giorni.

E poi, di che “filiera” parla il Ministro Mazzi se, dopo quattro anni di governo Meloni, viene a raccontarci che ancora non hanno trovato una soluzione alle problematiche della direttiva Bolkestein? Per anni la destra ha cavalcato questo tema con demagogia, promettendo risposte immediate, per poi venire oggi a dire che “ci stanno ancora lavorando”. Dov’è il vantaggio della filiera se le nostre imprese balneari restano ancora oggi nel limbo dell’incertezza?

Anche per questo mi ha turbato il silenzio del candidato sindaco di centrodestra di fronte alle gravi parole del Ministro. Da lui mi sarei aspettato più coraggio nel difendere la nostra comunità da un simile ricatto. Invece, ancora una volta, ha confermato di non avere a cuore gli interessi collettivi.

La recita del candidato civico moderato è servita solo per nascondere – va detto, comprensibilmente – certi appoggi che gli arrivano da una destra senigalliese che annovera tra le sue fila adepti di Vannacci pronti a occupare ruoli strategici nella prossima amministrazione comunale.

Io sono pronto a collaborare con governi nazionali e regionali di qualunque orientamento politico, perché la mia priorità assoluta è, e sarà sempre, il bene di Senigallia. Sono pronto a interloquire seriamente con il Ministro Mazzi, nonostante il poco rispetto mostrato da quest’ultimo per la nostra città e per la libertà di voto dei suoi cittadini. Questo significa avere senso delle istituzioni.

Senigallia, 07/05/2026

7 Maggio 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/2014/11/1554770000.jpg 414 596 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-05-07 18:55:552026-05-12 18:59:12Romano: “Gravi le parole del Ministro Mazzi sulla filiera. Io pronto a collaborare con tutti, Senigallia viene prima dei partiti”
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Romano: “Scuola e cultura al centro del bilancio. Ecco il nostro piano per la Città Educante”

Dobbiamo smettere di considerare l’istruzione e la cultura semplici voci di spesa da far quadrare nel bilancio e farle diventare il motore concreto dello sviluppo cittadino. La nostra proposta è quella di una ‘Città educante’, un modello dove il Comune non si limita a gestire le pratiche burocratiche o la manutenzione, ma assume la regia di un’alleanza che metta in rete scuole, famiglie e terzo settore. In un momento di forte frammentazione sociale, investire sul legame tra queste realtà è l’unico modo per garantire crescita economica e, soprattutto, una reale sicurezza a lungo termine. La vera sicurezza, infatti, si costruisce prevenendo il disagio giovanile e offrendo alternative alla strada: una città che educa i suoi figli è una città intrinsecamente più sicura per tutti.

Per intervenire con efficacia sull’infanzia e l’adolescenza non servono risposte isolate, ma una lettura costante della realtà. Per questo riattiveremo l’Osservatorio sull’Infanzia e l’Adolescenza: non sarà un ufficio per raccogliere statistiche, ma un laboratorio capace di incrociare i dati di scuole e servizi sociali per mappare le povertà educative e i rischi di abbandono scolastico. Conoscere i problemi in tempo reale ci permetterà di spostare le risorse comunali esattamente dove servono, offrendo alle famiglie protocolli d’intervento rapidi per affrontare anche la diffusione dei disturbi dell’apprendimento.

Inoltre, consideriamo l’educazione il primo strumento per abbattere le barriere sociali. In queste settimane di ascolto ho incontrato molti genitori preoccupati, che d’estate si trovano a dover scegliere tra il lavoro e la possibilità di offrire ai propri figli attività stimolanti. È un peso che le famiglie non devono più portare da sole. Partiremo dai nidi comunali con l’obiettivo di una gratuità progressiva per le fasce Isee più basse e trasformeremo i centri estivi in veri percorsi culturali in collaborazione con musei e biblioteche, assicurando sempre il personale specializzato per l’inclusione dei bambini con disabilità. Inoltre, il Comune supporterà le scuole con un ufficio tecnico dedicato per intercettare i fondi europei e finanziare progetti di orientamento ai talenti dei ragazzi.

Infine, vogliamo scuole vive, aperte al quartiere oltre l’orario delle lezioni, specialmente nelle frazioni. Un esempio concreto è il Campus di via d’Aquino, dove intendiamo rimuovere le recinzioni interne per creare un unico grande cortile sicuro dedicato alla socialità. Anche la mensa diventerà un luogo di formazione: portare i prodotti biologici locali a chilometro zero nelle scuole significa sostenere l’economia del nostro territorio e insegnare ai ragazzi che le nostre scelte alimentari impattano sul futuro del pianeta. Educare alla lotta allo spreco significa formare cittadini consapevoli e migliorare, fin da subito, la qualità della nostra convivenza. Questo è solo il primo passo di un percorso che continueremo nei prossimi giorni insieme al mondo della scuola: Senigallia non si governa chiusi nel palazzo, ma camminando insieme a chi la città la vive ogni giorno.

Senigallia, 06/05/2026

6 Maggio 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/school-classroom-with-books-backpack-scaled.jpg 2048 2560 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-05-06 16:39:272026-05-06 16:41:53Romano: “Scuola e cultura al centro del bilancio. Ecco il nostro piano per la Città Educante”
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Intervista al candidato Sindaco Dario Romano – Focus di TV Centro Marche

Intervista al candidato Sindaco Dario Romano dalla rubrica Focus di TV Centro Marche

 

2 Maggio 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/dynamic_avia/avia_video_thumbnails/youtube/OfKWlIkyCqQ/OfKWlIkyCqQ.jpg 720 1280 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-05-02 16:41:452026-05-06 16:51:22Intervista al candidato Sindaco Dario Romano – Focus di TV Centro Marche
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Senigallia Città del Lavoro, Romano: «La nostra sfida per la dignità e il futuro. Basta precarietà: vogliamo una città dove i giovani possano restare e realizzarsi»

Vogliamo che Senigallia torni a essere una città dove il lavoro non è un semplice mezzo di sussistenza, ma uno strumento di realizzazione personale. Oggi troppi giovani, anche nella fascia 30-35 anni, sono costretti a convivere con l’incertezza e la precarietà. Per noi, la qualità del lavoro e lo sviluppo economico sono due facce della stessa medaglia: una città che guarda al futuro con serietà non può prescindere dalla dignità e dalla sicurezza di chi produce valore.

Il Comune deve farsi garante attivo di un nuovo patto sociale e per questo il nostro impegno è netto: introdurremo il salario minimo di 10 euro orari in tutti gli appalti comunali. Non è solo una scelta economica, è una scelta di civiltà che serve a sradicare il lavoro irregolare e a dare priorità occupazionale ai programmi locali nelle nuove assunzioni attraverso la clausola “Insieme per il lavoro”. Il nostro metodo si basa su pilastri solidi quali la stabilità contrattuale, salari adeguati e la massima attenzione alla sicurezza negli ambienti di lavoro.

Parallelamente istituiremo un Marchio di Qualità del Lavoro per dare un riconoscimento pubblico alle aziende che scelgono la trasparenza, rispettano i contratti collettivi e investono sulla formazione continua. Il Comune non sarà solo un erogatore di servizi, ma un vero partner delle imprese per attivare un welfare territoriale concreto, fatto di asili nido, trasporto pubblico dedicato e convenzioni per la mobilità sostenibile, migliorando così direttamente la qualità della vita dei dipendenti e l’equilibrio tra professione e vita privata.

Non possiamo permetterci di perdere i nostri talenti e per questo sosterremo i giovani freelance e i laureati con la “Dote di comunità”, finanziando le loro idee imprenditoriali affinché possano scommettere sul nostro territorio. Avvieremo un Piano per l’Uguaglianza e rilanceremo l’Informagiovani e il Centro per l’Impiego come veri snodi tra domanda e offerta, con un focus prioritario sui giovani che non studiano e non lavorano attraverso percorsi di alternanza e alta specializzazione. La nostra è una visione di comunità inclusiva, dove il benessere di chi lavora diventa la base fondamentale della coesione sociale di tutta Senigallia.

1 Maggio 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/356386127_10227017148807331_6364595557004507291_n.jpg 1365 2048 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-05-01 08:00:452026-05-02 20:00:13Senigallia Città del Lavoro, Romano: «La nostra sfida per la dignità e il futuro. Basta precarietà: vogliamo una città dove i giovani possano restare e realizzarsi»
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Romano: «Allo sport senigalliese servono risposte concrete. Ecco il nostro il nostro piano»

Forse il ministro Abodi avrebbe fatto meglio a incontrare prima le società sportive senigalliesi, anziché attendere gli ultimi sgoccioli di questa consigliatura e per di più in occasione di un appuntamento elettorale. Avrebbe avuto l’opportunità di conoscere gli innumerevoli problemi di questo mondo, moltiplicatisi negli ultimi cinque anni. E magari avrebbe potuto fornire qualche soluzione anziché elargire promesse. Apprezzo in ogni caso la sua disponibilità, e ne farò sicuramente tesoro per attuare l’ambizioso programma che la nostra coalizione ha elaborato per rilanciare lo sport cittadino e rispondere in modo strutturale ai bisogni delle società sportive.

Anche perché per noi lo sport è una politica pubblica essenziale, un pilastro della crescita sociale. Non è solo benessere fisico, ma una palestra di vita che educa al rispetto, alla lealtà e alla sana convivenza.

I nostri obiettivi sono chiari. Realizzeremo un nuovo Palazzetto dello Sport, una struttura polifunzionale, moderna e sostenibile per le discipline indoor e i grandi eventi nazionali. Restituiremo finalmente dignità alla Cittadella dello Sport: la priorità assoluta sarà la riapertura della piscina comunale, insieme al rifacimento della pista di atletica secondo standard federali e alla valorizzazione dei campi da tennis e del pattinaggio. Con noi al governo della città non ci saranno mai più incompiute come gli impianti di Ponterosso, lasciati colpevolmente in un progressivo stato di degrado, o scelte dannose per le società, come l’affossamento del project financing allo stadio.

Ma porremo l’accento anche sull’equità e sullo sviluppo, perché lo sport deve essere un diritto di tutti, non un privilegio. Introdurremo sostegni economici per le famiglie in difficoltà, potenzieremo i progetti paralimpici e riqualificheremo i campetti in ogni quartiere e frazione.

Insomma, faremo di Senigallia un polo del turismo sportivo capace di generare indotto, ma con un metodo nuovo: un dialogo stabile con le associazioni per chiudere definitivamente la stagione degli interventi frammentati e fallimentari.

30 Aprile 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Dario_Biografia.png 700 554 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-04-30 19:53:502026-05-02 19:56:32Romano: «Allo sport senigalliese servono risposte concrete. Ecco il nostro il nostro piano»
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Mobilità sostenibile: grande partecipazione all’incontro pubblico della coalizione di centrosinistra

Parlare di mobilità sostenibile a Senigallia non è semplice. Per molti anni il tema è rimasto ai margini del dibattito pubblico, spesso ridotto a singoli interventi o a slogan, senza una visione complessiva. Proprio per questo l’incontro pubblico promosso dalla coalizione di centrosinistra rappresenta uno dei pochi momenti di confronto strutturato dedicati a questo argomento e, soprattutto, dimostra che la mobilità sostenibile è in realtà una tematica sentita e condivisa da molti senigalliesi, come confermato dalla sala gremita e dalla partecipazione attenta registrata durante tutta la serata.

L’evento ha riportato al centro il tema della mobilità come elemento chiave della qualità della vita urbana, della sicurezza stradale e dell’uso equilibrato dello spazio pubblico. Un confronto sviluppatosi in un clima costruttivo e con un taglio prevalentemente concreto, orientato alle scelte da compiere e non soltanto alle criticità del presente.
Ad aprire i lavori è stato il candidato sindaco Dario Romano, che ha richiamato la necessità di voltare pagina rispetto agli ultimi anni, segnati dall’assenza di una pianificazione strategica sulla mobilità. Romano ha sottolineato come le politiche urbane abbiano finito per privilegiare il traffico veicolare, con effetti negativi sulla vivibilità, sulla sicurezza e sull’identità degli spazi cittadini, indicando come prioritaria una visione capace di tenere insieme viabilità, trasporto pubblico e qualità urbana.

Il filo conduttore della serata è stato tracciato da Michele Bellagamba, dott. ing. e referente di Onda Civica, che ha moderato l’incontro e introdotto i riferimenti teorici della mobilità sostenibile. Nel suo intervento ha illustrato i tre pilastri su cui costruire una nuova politica dei trasporti: ridurre gli spostamenti non necessari attraverso la città di prossimità, favorire il passaggio verso modalità più sostenibili come pedonalità e ciclabilità, e migliorare l’efficienza energetica dei mezzi. Strumenti come il Metrominuto e la Bicipolitana, già adottati in altre città italiane ed europee, sono stati presentati come soluzioni semplici e adattabili anche alla realtà di Senigallia, che per conformazione e dimensioni parte da condizioni favorevoli.

Uno degli interventi più seguiti è stato quello di Valeria Melappioni, assessora alla Mobilità sostenibile del Comune di Jesi, che ha portato l’esperienza di un’amministrazione che ha scelto di affrontare il tema in modo strutturale. Il suo contributo ha evidenziato come infrastrutture, cultura e pianificazione debbano procedere di pari passo e come la sicurezza stradale, in particolare attraverso le zone 30, rappresenti un punto di partenza imprescindibile. Ridurre la velocità, ha spiegato, non significa limitare la libertà, ma aumentare la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico per tutti.
La fotografia critica della situazione attuale è stata approfondita da Enrico Pergolesi, consigliere comunale e referente di AVS, che ha evidenziato gli effetti di anni di politiche episodiche: zone a traffico limitato svuotate di funzione, reti ciclabili frammentate e occasioni di finanziamento non colte. Il suo intervento ha ribadito il ruolo centrale del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, collegando il tema dei trasporti a quello della salute pubblica e dei costi sociali derivanti dall’incidentalità stradale.
Sul piano tecnico è intervenuto Francesco Servadio, ingegnere e referente M5S, che ha posto l’accento sull’importanza dei dati e degli strumenti informatici per una pianificazione efficace. Sistemi informativi territoriali integrati e analisi dei flussi reali, ha spiegato, sono fondamentali per evitare interventi isolati e costruire una rete ciclabile continua e funzionale.

La mobilità come strumento di connessione sociale ed economica è stata al centro dell’intervento di Michele Patrignani, che ha descritto il ruolo strategico della ciclabilità nel collegare il centro alle frazioni e nel favorire forme di turismo lento, capaci di generare ricadute positive sul commercio e di contribuire alla destagionalizzazione.
A completare il quadro, l’intervento di Alessandro Pettinari, agronomo e referente PD, ha allargato lo sguardo al rapporto tra mobilità e verde urbano. Il verde è stato descritto come infrastruttura ecologica essenziale per contrastare le isole di calore, migliorare la qualità dell’aria e rendere gli spazi urbani più salubri, anche attraverso la riconversione degli estesi parcheggi asfaltati oggi presenti in città.

Dal confronto è emersa una consapevolezza condivisa: la mobilità sostenibile non è una questione ideologica, ma una scelta di equità, sicurezza e qualità della vita. La partecipazione registrata durante l’incontro dimostra che esiste una domanda reale di cambiamento e che parlare di mobilità sostenibile a Senigallia, seppur complesso, non solo è possibile, ma necessario.

Coalizione centrosinistra per Dario Romano Sindaco

28 Aprile 2026
https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/foto-incontro-mobilita-sostenibile.jpg 900 1600 Redazione https://www.darioromano.eu/wp-content/uploads/Logo2020-3-300x90-1.png Redazione2026-04-28 19:50:212026-05-02 19:53:12Mobilità sostenibile: grande partecipazione all’incontro pubblico della coalizione di centrosinistra
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