Le temperature estreme che stanno interessando il nostro territorio non rappresentano più un evento eccezionale, ma la nuova normalità con cui le amministrazioni sono chiamate a confrontarsi. Per questo il cambiamento climatico non può essere considerato soltanto un tema ambientale: è, prima di tutto, una questione di salute pubblica, protezione civile e qualità della vita.
Rivolgo quindi un invito all’amministrazione comunale, al sindaco e all’assessore alla protezione civile affinché Senigallia rafforzi la propria capacità di risposta alle ondate di calore con misure concrete e tempestive. In presenza di condizioni di particolare criticità, che potrebbero riproporsi, andrebbe valutata l’attivazione del Centro Operativo Comunale, coordinando informazione (punti acqua, numeri di emergenza etc.), mappatura e assistenza alle persone più fragili.
Occorre inoltre individuare e comunicare con chiarezza una rete di rifugi climatici: biblioteche, centri civici, circoli, edifici pubblici climatizzati e altri spazi accessibili dove cittadini, anziani e persone vulnerabili possano trovare sollievo nelle ore più calde. Ma serve anche una visione di lungo periodo. La depavimentazione (che punta a ridurre il cemento e l’asfalto, ripristinando il suolo naturale) delle aree urbane, l’incremento del verde e quella che oggi viene definita “urbanistica dell’ombra” non sono scelte estetiche o ideologiche: sono infrastrutture di protezione, capaci di ridurre le isole di calore e rendere la città più sicura e vivibile.
Infine, legato al tema dei raggi solari UV e all’aumento dei tumori della pelle, credo valga la pena valutare, assieme a specialisti medici, farmacie pubbliche/private e associazioni di pazienti, l’installazione di dispenser pubblici gratuiti di crema solare SPF 50+ nei luoghi più strategici del centro, lungomare e frazioni. Sarebbe un gesto semplice, innovativo e ad altissimo valore preventivo, oltre che informativo e di sensibilizzazione.
La sfida climatica richiede pragmatismo e collaborazione istituzionale. Queste sono alcune proposte operative, altrettante ce ne potrebbero essere, all’interno di una cornice strategica comune. Preparare la città significa proteggere i cittadini: è questo il compito che oggi la politica è chiamata a svolgere.
Dario Romano
Capogruppo PD Senigallia











