Romano: “Un Comune alleato di cittadini, imprese e dei professionisti: sburocratizzazione, dirigenti e cruscotto digitale le prime proposte”
Il sindaco ha dimostrato una grave superficialità, pensando di poter governare Senigallia come se fosse un piccolo comune e non una città di 45 mila abitanti. Una superficialità che è stata pagata a caro prezzo da tutti: dipendenti comunali, cittadini e imprese.
Uno dei miei primi impegni sarà quello di restituire al Comune una macchina organizzativa all’altezza delle grandi sfide che attendono Senigallia nei prossimi anni. Il primo passaggio sarà la reintroduzione delle figure dirigenziali, selezionate attraverso procedure fondate su trasparenza, competenza e meritocrazia. Su questo non sono possibili scorciatoie: il rilancio della città passa inevitabilmente da un rapporto più efficace ed efficiente tra cittadini e uffici comunali. Accanto alla riorganizzazione, nei primi 100 giorni di mandato si valuterà l’attivazione di un cruscotto pubblico di monitoraggio della macchina comunale, uno strumento semplice e accessibile che consentirà a cittadini, professionisti e imprese di conoscere in modo chiaro:
- i tempi medi di risposta degli uffici;
- lo stato delle principali pratiche amministrative;
- il livello di avanzamento dei procedimenti più rilevanti;
- gli obiettivi assegnati e i risultati raggiunti;
Il Comune di Senigallia deve tornare a essere un alleato, non un freno. Questa è la mia idea di amministrazione: efficiente, trasparente e al servizio di tutti.












