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Dario Romano: “A Senigallia T-Red installati solo per fare cassa”

“Si pensi subito a delle alternative che non vessino i cittadini ed i turisti”

SENIGALLIA – Sicurezza: una parola-chiave, nell’ambito della mobilità e del traffico veicolare. Un termine che rimanda a precise responsabilità da parte di chi guida un mezzo.

Concordiamo pienamente sul fatto che, a livello stradale, sia necessario educare automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni ad un pieno rispetto del codice della strada. Diverso invece quando, come in questo caso, l’utilizzo della sicurezza come foglia di fico politica non è supportata dai dati. Infatti, nonostante l’imbarazzato comunicato delle settimane scorse del Comune, che giustificava l’installazione dei T-Red come un deterrente per gli incidenti stradali, siamo andati a verificare l’effettivo numero degli incidenti degli ultimi sette anni. Parliamo di sinistri rilevati esclusivamente dalla Polizia Locale, quindi parliamo di un dato parziale che però può dare un riferimento abbastanza solido statisticamente visti i grandi numeri presi in considerazione.

Curioso come l’amministrazione Olivetti abbia messo le mani avanti su questo argomento. Il comunicato del Comune, infatti, recitava: “Sono stati, infatti, raccolti dalle Forze di Polizia i dati relativi ai sinistri, rilevati dal 2019 al 2021, che, tuttavia, non sono esaustivi, perché molti dei coinvolti non chiamano la pattuglia per i rilievi e decidono di procedere con la constatazione amichevole. Spesso si è trattato di incidenti con lesioni”. Ci dovrebbero spiegare come gli incidenti con lesioni possano procedere con una constatazione amichevole, ma soprassediamo sull’incoerenza logica della frase.

Leggendo i dati del report inviatomi dalla Polizia Locale, che ringrazio per l’attività quotidiana che svolge, possiamo vedere come in 7 anni siano stati rilevati dalla Polizia Locale poco più di 2 incidenti all’anno sia per quanto riguarda l’incrocio di Via Sanzio/Via Cilea/Via Zanella, sia per quanto riguarda quello di Via Mercantini/Viale IV Novembre. I numeri sono ovviamente per difetto, ci sono sicuramente incidenti che non sono state rilevati o ulteriori sinistri rilevati da altre Forze dell’Ordine ma il dato, comunque sia, è molto utile soprattutto se paragonato alle altre vie cittadine. Ci sarebbero ben altre strade, infatti, a Senigallia, che meriterebbero una importante attenzione legata alla sicurezza: parliamo, oltre alla prevedibile Via Sanzio, di Viale G.Bruno (79 incidenti rilevati dal 2015 al 2021), Viale Leopardi (77), Via Podesti (57), le strade Arceviese (65) e Corinaldese (52), la SS Adriatica Nord (44) e Sud (44), Lungomare Mameli (40), Stradone Misa (37), Via Abbagnano (30), Via Cellini (28) e la Complanare (25, ma qui il dato non è esaustivo e andrebbe approfondito ulteriormente).

Se si vuole parlare di sicurezza, inoltre, ci sono tantissimi metodi per declinarla senza togliere centinaia di euro e decine di punti della patente a persone che la utilizzano per lavorare. Dissuasori, contasecondi, rotatorie, isole spartitraffico. Ci sono metodi, iniziative, soluzioni che non prevedono la necessità di fare cassa a tutti i costi. L’importante è che si parta dalla verità politica: il Comune vuole fare cassa sui cittadini senigalliesi e sui turisti con i T-Red. Dalle parole alle multe, la rivoluzione di Olivetti e della destra senigalliese.

*Capogruppo Consiglio comunale Partito democratico – Senigallia

Fonte: QuiSenigallia

Vedi la Tabella Polizia Locale su multe

Europa e mediterraneo – immigrazione, sicurezza e futuro

Il futuro dell’Europa e del Mediterraneo al centro di un importante convegno promosso dal Comune di Senigallia, dal Consiglio regionale delle Marche e dall’Anci Marche. Sabato 23 aprile, alle ore 16,15, si è tenuto presso la Sala del Trono di Palazzo del Duca. L’incontro, titolato “Europa e Mediterraneo: immigrazione, sicurezza e futuro”, è stato coordinato dal presidente del consiglio comunale di Senigallia Dario Romano, e prevede gli interventi del sindaco di Senigallia e presidente dell’Anci Marche Maurizio Mangialardi, del presidente del consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo e del professor Lorenzo Pregliasco, giornalista e docente all’Università di Bologna. Le conclusioni del convegno saranno affidate a David Sassoli, vicepresidente del Parlamento Europeo, con delega alla Politica del Mediterraneo.

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“Un’iniziativa – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – pensata per dare un importante contributo alla conoscenza delle sfide politiche, sociali, culturali ed economiche che il bacino Mediterraneo pone all’Italia e all’Europa. Sfide alle quali l’Unione Europea è chiamata a dare una risposta forte e concreta, senza più rinvii, attraverso l’assunzione di una strategia globale comune. Le tante questioni che abbiamo oggi di fronte, a partire dai drammi dell’immigrazione e dai gravi pericoli derivanti dall’instabilità politica di paesi come la Libia e la Siria, rappresentano il difficile terreno su cui si gioca il futuro del nostro continente. Un futuro che non può prescindere dalla soluzione diplomatica dei conflitti in corso e da una politica di sviluppo fondata sulla cooperazione con i popoli dell’altra sponda”.

“Abbiamo deciso di organizzare questo convegno – spiega il presidente Romano – per offrire al nostro territorio la possibilità di approfondire un tema molto complesso con persone competenti e preparate. Troppo spesso, infatti, le politiche per il Mediterraneo, così cruciali per il futuro dell’Italia e dell’Europa, sono purtroppo terreno privilegiato per chi vuole demagogicamente speculare sulla disinformazione e l’insicurezza dei cittadini”.

Comune di Senigallia

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Biogas, approvata all’unanimità la mozione sull’impianto di Casine di Ostra

Maggioranza e opposizione si esprimono all’unanimità sull’impianto biogas di Casine di Ostra. Un risultato particolarmente rilevante per la città e l’intero territorio, e forse anche un po’ inaspettato, considerato che alla discussione in consiglio comunale si era arrivati con tre distinte mozioni presentate rispettivamente dal sindaco Maurizio Mangialardi, dal gruppo Movimento 5 Stelle e dal gruppo Senigallia Bene Comune.

Dopo un dibattito ampio e articolato, si è arrivati a un accordo che, recependo interamente i contenuti espressi dal sindaco Managialardi nella lettera inviata lo scorso 4 aprile dal sindaco Mangialardi alla Regione, prevede l’avvio di azioni da parte della giunta, affinché nella Zipa di Casine di Ostra, sia per i siti produttivi già esistenti che per le nuove strutture previste, venga garantita l’assoluta messa in sicurezza di tutto il territorio fino alla costa, alla luce della constatata vulnerabilità idrogeologica dello stesso, anche in vista della realizzazione delle vasche di espansione in località Brugnetto.

Sono particolarmente soddisfatto – afferma il sindaco Mangialardi –perché su una questione così delicata e complessa, il consiglio comunale ha saputo dare un segnale chiaro e inequivocabile, recependo i contenuti della lettera che avevo inviato alla Regione, con cui ho chiesto che, prima di ogni ulteriore passo in avanti sulla realizzazione dell’impianto biogas, tutte le amministrazioni competenti in materia di riduzione del rischio idraulico si esprimano congiuntamente e in modo unanime sulla totale adeguatezza degli interventi per la messa sicurezza dai noti rischi idraulici dell’intera area Zipa di Ostra”.

Di certo – aggiunge il presidente del consiglio Dario Romano – è un bel segnale arrivare a una mozione unitaria su un tema così sentito come quello del biogas. Ringrazio tutta la conferenza dei capigruppo e, in particolare, gli estensori della mozione, per aver trovato una giusta sintesi. Sedersi attorno a un tavolo e trovare convergenza su un argomento delicato che riguarda tutta la vallata è un successo per tutto il consiglio comunale. Ringrazio anche il sindaco per averci messo a disposizione un fondamentale elemento come quello del nuovo sollecito ai responsabili del procedimento. Ora trasmetteremo la mozione agli enti preposti in modo da far conoscere la posizione di tutta l’amministrazione di Senigallia e dell’intero consiglio comunale”.

Comune di Senigallia