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Romano: “Senigallia Città dell’Accoglienza: welfare, sport e cura delle persone come scelta di futuro”

Una città non si giudica solo da ciò che costruisce, ma da come si prende cura delle persone. Negli ultimi anni abbiamo imparato una lezione chiara: le fragilità non sono un’eccezione, fanno parte della vita di una comunità. Ignorarle significa lasciare crescere le disuguaglianze, come si è preferito fare in questi anni. Affrontarle, invece, è una scelta politica.

La Senigallia che immaginiamo è una Città dell’Accoglienza e della qualità della vita, capace di tenere insieme welfare, sport, turismo e funzione sociale dentro una visione coerente di sviluppo. Una città che investe su servizi accessibili, spazi che uniscono invece di dividere, quartieri vissuti, relazioni forti tra istituzioni, associazioni, volontariato, cittadinanza e imprese responsabili.

Nel nostro territorio esistono già aree e contesti pronti ad accogliere questa prospettiva: luoghi adatti a ospitare servizi di welfare e sociosanitari moderni, strutture sportive di livello – come il nuovo palazzetto dello sport che ho proposto durante le primarie e che, ambiziosamente, abbiamo intenzione di prevedere e progettare nei prossimi anni – e funzioni legate a un turismo più evoluto, accessibile e destagionalizzato. Non interventi isolati, ma parti di una strategia che guarda al medio periodo.

Accoglienza significa riconoscere le differenze e costruire risposte che tengano insieme diritti, prossimità e dignità. Significa considerare il lavoro di cura come un valore pubblico. Significa ridurre le distanze: tra centro e periferie, tra chi sta bene e chi fatica, tra chi ha voce e chi rischia di restare invisibile.

Governare oggi vuol dire guidare questi processi, attivare sinergie tra pubblico, privato e terzo settore, accompagnare i percorsi necessari e rendere concrete le scelte nel prossimo futuro. Senigallia può diventare un laboratorio urbano di qualità della vita e coesione sociale: una vera e propria Welfare Valley, coinvolgendo le valli del Misa e del Nevola attraverso un territorio che si prende cura delle persone e, così facendo, rafforza sé stesso.

Dario Romano
Candidato sindaco del centrosinistra

Spazi per le società sportive per l’anno 2021-2022, una interrogazione di Dario Romano

Dario Romano (Pd) ha proposto una interrogazione a risposta scritta sulla concessione di palestre e spazi alle società sportive.

Premesso che da mesi circa 100 società sportive stanno programmando la stagione senza conoscere con esattezza i termini per l’assegnazione degli impianti;

Premesso che queste società hanno dovuto programmare ugualmente i propri corsi e le proprie attività agonistiche senza avere alcuna informazione o supporto dall’assessorato allo Sport; Premesso che, nonostante in passato ci siano stati dei ritardi, non si era mai arrivati a metà agosto in questa situazione di incertezza;

Premesso che sembrerebbe che l’assessore allo Sport riferisca alle società, tramite gli uffici, che la situazione “si sta valutando”;

Tutto ciò premesso si chiede all’assessore allo Sport: – Per quanto ancora l’assessore allo Sport intende valutare l’assegnazione degli spazi alle società sportive, vista l’imminenza degli inizi delle stagioni agonistiche?

da PD Senigallia
www.pdsenigallia.it