Sanità, Romano: “Difesa dell’ospedale e voce ai cittadini: apriamo una nuova stagione di confronto alla pari con la Regione”

“Per difendere il diritto alla salute dei senigalliesi serve una nuova stagione di dialogo con la Regione Marche. Un confronto costante e serio, ma condotto alla pari, senza quella subalternità alle esigenze politiche del centrodestra che abbiamo visto negli ultimi anni”, dichiara Dario Romano. “Rivendicare il completamento della palazzina delle emergenze e la stabilizzazione del personale è un atto di responsabilità verso la città. Basta con la logica dei medici a gettone: servono professionisti stabili che investano sul nostro ospedale”.

Per Romano, il potenziamento dei servizi deve uscire dai reparti e coinvolgere direttamente la comunità attraverso una sanità che torni sotto casa, nei quartieri e nelle frazioni. In questo contesto, l’amministrazione promuoverà l’uso della telemedicina per i controlli a domicilio e pretenderà che la Casa di Comunità diventi un presidio operativo capace di decongestionare concretamente il Pronto Soccorso.

La proposta si arricchisce inoltre di un fondamentale pilastro di partecipazione democratica: l’istituzione di un organismo regolamentato per dare voce al personale, ai sindacati, alle associazioni dei cittadini e ai comitati. Questo strumento sarà il fulcro per monitorare la qualità dei servizi, segnalare le carenze e proporre soluzioni direttamente alla Giunta e al Consiglio, garantendo un controllo sociale costante sull’operato sanitario.

“Il nostro obiettivo è chiaro: un coordinamento forte con gli enti regionali per garantire risposte rapide e tecnologiche. Senigallia non deve più adattarsi a decisioni calate dall’alto, ma tornare a essere protagonista delle proprie scelte di cura, dando forza e rappresentanza istituzionale a chi vive il territorio ogni giorno”, conclude Romano.

Senigallia, 20/04/2026